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Stamattina ero in un bar e ho sentito alla radio un brano che mi piaceva ma di cui non sapevo nulla. Ho preso l'iPhone e ho lanciato Shazam che ne ha "ascoltato" pochi secondi, si è collegato a internet, e ne ha trovato titolo e interprete. Nello stesso momento ha avvertito i miei contatti della "scoperta" che avevo fatto pubblicandola su Twitter; da lì l'informazione si è propagata a FriendFeed e a Facebook. Stasera ho cercato 10 minuti l'album nei bassifondi della rete, poi mi sono stufato e l'ho acquistato su iTunes Store. Un quarto d'ora in tutto tra la decisione e l'ascolto. L'album è nella mia libreria iTunes e da lì si trasferirà sugli iPod, uno dei quali risiede stabilmente in auto e mi permette di ascoltare *tutta* la mia musica scegliendola dallo schermo touch screen integrato nel cruscotto. Durante l'ascolto si aggiorna automaticamente il database di Last.fm che raccoglie il flusso di tutti i miei ascolti e mi consiglia nuovi brani sulla base delle preferenze mie e delle persone con gusti analoghi ai miei. Il costo viene addebitato sulla mia carta di credito tramite una transazione elettronica che posso controllare da casa in qualunque momento ne avessi bisogno. Se mi avessero raccontato nel 1990 che nel 2010 avrei potuto fare una roba del genere, sarei andato in brodo di giuggiole.

Andrea Beggi non lavora per noi: è solo che, ogni tanto, qualcuno dice quello che vogliamo dire meglio di come lo diremmo noi.

Testo di Andrea Beggi
www.andreabeggi.net